BellaVera

CALDE E CINICHE

Fa caldo, lo hanno detto a Studio Aperto e quindi si può ufficialmente inaugurare la stagione in cui bambini ed anziani non devono uscire nelle ore più calde della giornata e devono bere tanta acqua e mangiare cibi leggeri.

Ma tutte noi che non siamo più bambine (eccezione fatta per la passione per i minipony) né tantomeno anziane (eccezione fatta per la sottoscritta che coltiva un’insana e perniciosa passione per le cuffie mare a fiori da tedesca in vacanza sull’adriatico) cosa possiamo fare per essere CALDE E CINICHE CON CLASSE E DIGNITÀ?

  1. EVITARE DI AVERE LE GAMBE COME COTECHINI.

Analizziamo la situazione con ordine e dividendoci in simpatiche categorie e scale di sofferenza microcircolatoria.

Scegliete il vostro “gambotipo” (che tipo di gambe avete insomma) e leggetevi i rimedi cinici corrispondenti.

a.  le vostre gambe non hanno particolari problemi durante l’inverno e generalmente nemmeno d’estate ma a 38° la sera le sentite dolenti e dure come le colonne del Partenone?

Fortunelle! In questi giorni vi basterà evitare i jeans skinny e i pantaloni stretti che schiacciano il ritorno venoso e linfatico reso già difficile dal caldo e dalla conseguente vasodilatazione, preferite gonne ampie e pantaloni leggeri.

Acquistate in farmacia o erboristeria un gel effetto freddo (ottimo il Benex) da mettervi la sera e sciacquate le gambe con acqua fredda, piedi in alto sul divano e tornerete come nuove!

b. siete soggette a fragilità capillare e con questo caldo sentite le gambe dolenti e la sera vi
ritrovate coi piedi gonfi e cianotici ( colorito rosso/violaceo)

ahi ahi ahi! Vi risparmio la predica sul perché d’inverno non usiate le calze a compressione graduata e passo direttamente alle soluzioni.

Fatevi consigliare dal vostro medico un integratore capillaro protettore (dal medico, non dal farmacista che cercherà di vendervi la cosa più costosa che ha a base di mirtillo del deserto australiano…).

Io non credo nel mirtillo, ve lo dico, va bene per il gelato, per decorare le torte e per chi non ha reali problemi di microcircolo. Se DAVVERO avete i capillari preferisco prendiate un farmaco specifico ( i più diffusi sono il venoruton ed il daflon) e preferisco ve lo indichi un medico.

Insomma ragazze, se a trent’anni avete i capillari visibili ed i piedi viola ve ne dovete occupare! Non perché sennò non vi stanno bene i sandali gioiello, o meglio non solo per quello, ma anche perché col tempo la situazione non migliorerà!

Comprate in farmacia l’essaven gel o altro prodotto a base di escina ( è un ottimo capillaro protettore) tenetelo in frigorifero e spalmatelo la sera. Ha pure un buon profumo, non unge e si assorbe subito.

Occhio ai massaggi ed alla pressoterapia che se sono troppo violenti potrebbero peggiorare la situazione.

No alla sauna, al bagno turco e alle esposizioni al sole stile lucertola.

Sì al doccino freddo sulle gambe e alle camminate in acqua.

c. avete le gambe gonfie e pallide e le vostre caviglie si gonfiano con estrema facilità.

Ohi ohi ohi. Il vostro è un problema linfatico. Per voi sono consigliati i massaggi linfodrenanti, le pressoterapie e tutti i trattamenti che aiutano la vostra linfa pigra e lenta a ritornare verso l’alto.

Potete provare le calze night wellness di solidea (non è una marchetta, quelli della solidea nemmeno sanno che io esista tranquille…) sono calze che durante la notte aiutano la vostra linfa a tornare alla base. In alternativa potete dormire con il cuscino sotto i piedi (io ho provato ma casco dal cuscino perché dormo su un fianco)

  1. EVITARE DI TROVARSI CON LA FACCIA TIPO PRUGNA SECCA.

Se volete vi racconto delle cose fantasiose su creme miracolose che riparano gli effetti del famoso FOTOINVECCHIAMENTO ma la verità è che non si rimedia ai danni del fotoinvecchiamento.

Quindi?

Protezione 50 (50 avete letto bene) su viso e collo e decolletè e riapplicatela, che vi conosco, furbine, mettete la protezione al mattino e via tutto il giorno al sole nel week end….

LA PROTEZIONE VA RIAPPLIACATA CHE CON LA TRASPIRAZIONE SI SCIOGLIE! (anche se è waterproof? Sì tesoro anche se è waterproof. Anche se l’ho pagata 60 euro? Sì anche se l’hai pagata 60 euro)

IMPORTANTE: la protezione solare “sporca la pelle” perché è occlusiva, quindi tra un week end di sole e l’altro fatevi fare una pulizia del viso dalla vostra estetista di fiducia.

E non mi dite “ma così mi sbiadisco” perché vi meno.

Per intenderci il nero/nero è tamarro e se siete estimatrici defollowatemi.

PRATICO TEST PER DECIDERE SE DEFOLLOWARMI:

SCEGLI UN COLORITO

bar-rafaeli carlo-conti
A) Bar Rafaeli: colorito dorato B) Carlo Conti: defollowatemi
  1. EVITARE DI TROVARSI A MORIRE DI CALDO PERCHÉ LA VICINA DI SCRIVANIA TEME IL “COLPO D’ARIA” E NON VUOLE IL CONDIZIONATORE A PALLA.

Ho un segreto, più segreto del segreto di Fatima, coperto per anni dai media e dalle multinazionali del golfino e della sciarpina al collo.

IL COLPO D’ARIA NON ESISTE.

Un colpo d’aria non può essere la causa di un disturbo muscolo scheletrico (grazie Simone, mio guru dell’osteopatia www.simonedemedici.it).

Alla base di un dolore che insorge all’improvviso c’è sempre un cattivo funzionamento di alcune componenti meccaniche del nostro corpo (muscoli, articolazioni, legamenti etc.) anche se non dolenti. A quel punto, e solo a quel punto, un colpo d’aria o una postura o altri fattori scatenanti possono causare l’insorgenza del dolore.

SAPPIATELO.

E alzate il condizionatore che non potete mica sciogliervi sulla scrivania!

  1. EVITARE DI GIRARE PER IL MONDO LUCIDE COME IL PARQUET DI CASA MIA PRIMA CHE PRENDESSI UN CANE.

Il lucido incombe, io ho una pelle mista e non potete capire quanto la tematica mi stia a cuore.

Potete provare a combatterlo lavandovi la faccia con detergenti schiumogeni (IO DICO NO AL LATTE DETERGENTE e sì alla schiuma!) e utilizzate una crema leggera e possibilmente anti lucido applicata dopo aver tamponato con un tonico astringente tenuto in frigorifero. (io trovo valido il sapone ed il tonico di Clinique e anche il fluido Pore Refine, e tranquille, anche quelli della Clinique mi ignorano).

E poi CIPRIA OPACIZZANTE A MANETTA. Io uso la hd compatta di Make up forever che non si impacca sul lucidume.

VI VOGLIO COSÌ FRESCHE COME UNA ROSA ANCHE A 38 GRADI!

Se, come me, la mattina vi svegliate con la faccia gonfia consiglio acqua gelata e il mio kit SOS BORSE SOTTO GLI OCCHI.

Funziona e mi sono pure fatta la marchetta.

A presto fanciulle!

24 pensieri su “CALDE E CINICHE

  1. Spora says:

    Ciao Cinica, come sempre GEGNO.
    Professo le calze antitrombo da anni, ma non sapevo dell’esistenza delle caze per la notte, le comprerò a spese di Stieltto Academy. Grazie.
    Una cosa, con tanto ammmore da una markettara provetta: metticelo il link al kit SOS Borse sotto gli occhi, che tra l’altro merita proprio!
    Tanti baci dalla Puglia con le caviglie in stato pietoso.
    Ho magnato il gelato. Ho bevuto le birre.
    Mi sentirei anche in colpa ma anche no, ci vediamo a settembre <3

  2. Sami says:

    ……io sono una di quelle poverette che patisce il freddo al di sotto dei 25 gradi…..e adesso che ce ne sono 34/35 non ho le gambe dolenti, non ho il viso lucido, ma se la vicina di scrivania vuole l’aria condizionata a palla, io muoio congelata e quando esco a 35 gradi rischio il collasso…. 🙁 ps: ma la pulizia del viso 1 volta a settimana non è troppo frequente per una pelle delicata??

    • Cristina says:
      Cristina

      La pulizia del viso una volta a settimana è troppo sì, soprattutto per le pelli sensibili! mi sono probabilmente spiegata male: la pulizia del viso va fatta quando in effetti la pelle dà segnali di impurità, tipo puntini neri, bianchi, etc, ma vedo che spesso in estate le ragazze pur avendo tutta la fauna possibile in faccia non fanno nemmeno lo scrub perché sennò “SI SBIADISCONO”. Ecco, io intendevo dire che è più importante avere una bella pelle che una pelle nera e tutta sporca.
      per l’aria condizionata non avrai il mio sostegno, io senza muoio. e la tengo a pallissima. 🙂

  3. giovanna says:

    Cara estetista cinica,
    grazie per questo simpatico ed interessante articolo, ti seguo da quando ti ho conosciuta alla tappa romana dello stiletto tour e sei stata simpaticissima.
    Capisco la grande dose di cinismo e ironia dei post ma una piccola critica te la devo fare….anche a difesa della categoria di cui faccio parte io…..
    Non è assolutamente vero che il Farmacista cercherà di vendere la crema al mirtillo più costosa e che in questi casi è bene chiedere al medico…..perchè per i piccoli rimedi da automedicazione il farmacista ,che è un FOTTUTO PROFESSIONISTA LAUREATO, dovrebbe essere il primo punto di riferimento ed in base alla propria esperienza e professionalità indirizzare il paziente ad una visita specialistica, se ve ne fosse bisogno…non sempre poi i consigli dei medici risultano essere migliori o totalmente disinteressati…..poi ovviamente c’è medico e medico….come c’è farmacista e farmacista…
    Capisco che molti soggetti della mia categoria risultano essere imbarazzanti ma non ce la faccio a far passare quest’immagine del farmacista uguale commesso ignorante che non sa quello che dice….non se ci sono persone che nonostante tutto cercano di fare il proprio lavoro con passione e dedizione, di leggere e documentarsi sempre e sopratutto di ascoltare il cliente e cercare la soluzione migliore.
    E poi non è vero che il mirtillo è buono solo per farcire le torte….è ricco di flavonoidi (gli stessi che chimicamente sono estrapolati e messi nel Daflon)e tante altre sostanze che possono far benissimo alla microcircolazione .
    grazie e Buon lavoro

    Giovanna (giovane Farmacista napoletana emigrata a Roma ed appassionata di bellezza da tutta la vita)

    • Cristina says:
      Cristina

      Ciao Giovanna, scusa per il ritardo nella risposta ma io non so usare wordpress (sto cercando di imparare però) e non avevo visto la notifica del tuo commento.
      Hai sicuramente ragione tu e ci sono farmacisti seri e professionali ( ho un amico bravissimo ) purtroppo però ci sono pure un sacco di farmacisti incompetenti e molto attenti a fare cassetto.
      e’ come per noi estetiste, ci sono professioniste serie e ciarlatane senza scrupoli.
      Mi spiace aver fatto di tutta l’erba un fascio, era solo per spronare le ragazze a curarsi.
      Per quanto riguarda il mirtillo sono in assoluto accordo con te sulle sue numerose virtù, bisognerebbe però sapere, e su questo tu sei più preparata di me, come è l’estratto che viene usato, la reale quantità di flavonoidi etc. spesso le ragazze si fanno rifilare rimedi naturali che sono solo costosi e, finché si deve prendere un integratore ok, ma se c’è una patologia preferisco il medico prescriva un prodotto ad hoc.
      Grazie per i complimenti e guarda che verrò a trovarti a roma quando scendo. cerco una farmacista brava da secoli.

  4. Cristina says:

    Ciao Cinica! Sono Cristina! Ti pongo la questione: La sera sprattutto in estate ma spesso anche in inverno, mi sento le gambe pesantissime e le ginocchia gonfie. La mia estetista mi ha consigliato la pressoterapia, abbiamo iniziato con un programma più soft e adesso abbiamo un po’ aumentato. In abbinamento metto appunto una crema effetto freddo che mi da sollievo. Detto questo, le calze a compressione graduata fanno effettivamente la differenza? E poi, ste calze, non è che mi assomigliano alle collant color salmone 120 denari di mia nonna in carriola?
    Grazie mille!!!

    • Cristina says:
      Cristina

      Allora: ok per la pressoterapia ma vorrei capire perché le gambe si gonfiano (spesso dipende dai piedi che appoggiano male, hai capillari visibili? di che colore sono le gambe? mandami una foto a estetistacinica@bellavera.it se vuoi che sia più precisa).
      il gel freddo è piacevole ed usalo per questo, serve a poco da un punto di vista curativo.
      le calze a compressione graduata sono collant normali ed esistono anche nel pratico colore nero oltre che al tristemente famoso color “gamba di zia pina”. quindi non appena arriva l’inverno: sotto con la compressione graduata!
      attendo tue notizie.
      bacinici!

  5. Giulia says:

    Ciao Cinica, sto iniziando ora a leggere il tuo blog, mi faccio un sacco di risate e imparo cose utili, meglio di così…
    Ho letto questo articolo e poi ho visto il video sulla cellulite e mi è rimasto un dubbio: ma il gonfiore alle gambe e la cellulite sono due cose diverse vero? Io rientrerei nella categoria accumuli adiposi localizzati (si chiamava così?), mentre d’estate mi si gonfiano le gambe ma quelle con il linfodrenaggio si sgonfiano mentre la cellulite ahimè rimane lì.
    E poi, sulle calze a compressione graduata, è una vita che vorrei provare ma ogni volta che capito sul sito di Solidea mi perdo perchè non riesco a capire quale compressione dovrei usare. Come faccio a capirlo? Grazie!

    • Cristina says:
      Cristina

      ciao! innanzitutto grazie per i complimenti. e poi con ordine: la stasi venosa e linfatica (nome complicato delle “gambe gonfie”) può essere indipendente dalla cellulite. nel tuo caso mi pare di capire che si accompagni ad una adiposità localizzata. le calza a compressione graduata ti aiutano senz’altro molto, prova a dare uno sguardo al sito solida nella linea preventiva ci sono un sacco di opzioni. io sceglierei una di quelle visto che non hai una patologia.
      fammi sapere per cosa decidi…

  6. Alessia A. says:

    Ciao Cristina!
    Ma perché latte detergente no? A me la schiuma un po’ secca.
    Per ora mi trovo bene con l’acqua micellare, che ne pensi?

    • Cristina says:
      Cristina

      ciao! a me il latte detergente mmmmm non mi piace. acqua macellare molto meglio ma ogni tanto una bella schiumata (io uso un prodotto moussant, cioè che esce già schiuma, di la roche posay che non secca almeno d’estate)

  7. Eleonora says:

    Sono capitata su questo post zompettando qua e la per il blog e leggendo tra i commenti ho visto che consigli solidea per le calze contenitive. Sono andata sul sito e ce ne sono per tutti i gusti non solo per nonna in carrozza!! Però ho un dubbio: tu parli di linea preventiva ma li ce ne sono a bizzeffe! C’è un modello che consiglieresti in assoluto? 😊

    • Cristina says:
      Cristina

      la questione del modello è un po’ complicata nel senso che bisognerebbe capire quale è la situazione che vogliamo migliorare.
      Caviglie gonfie? solo edema ma non caviglie gonfie?
      insomma non è cosi banale.
      fatti consigliare da chi le vende, comprarle on line è un po’ complicato.

  8. la_manu says:

    evito i complimenti (tanto sai già che ti amo) e dico…. rotoli giù dal cuscino messo sotto i piedi nel letto? cinica: va messo sotto il materasso!! io lo uso da anni (non serve sia alto, basta poco) e anche io dormo sul fianco. ma anche a pancia in giù, a stella marina, spezzettata in dodici parti etc etc. insomma mi rigiro sempre (e da sempre) come un unicorno imbizzarrito. e se funziona con me…
    baci!

  9. Cri says:

    Brava come sempre cinica! Concordo sull’abominio del colorito alla Conti e mi affido alla protezione 50 per viso e collo (20 per il corpo). Mi chiedevo se la sera posso continuare il trattamento schiarente per le macchie o se sia meglio interromperlo l’estate. Per le gambe, io ho i calzoncini ciclista della Solidea, vanno bene lo stesso? Illuminami tu.

  10. ideepensharing says:

    Dal divano con i piedi per aria, sono contenta di leggere che non sono l’unica a mettere sempre la protezione 50 da maggio a settembre sul viso.
    Detergente in schiuma: celo
    Cipria opacizzante: celo
    Gambe in aria: celo
    Doccino freddo: tra poco
    Tonico: fedele alla luce liquida.
    Grazie cinica per i preziosi consigli!

  11. Sabrina says:

    Cinica,cinica delle mie brame…sono ligia, metto le calze a compressione graduata,(sfortunatamente sto in piedi tutto il giorno al lavoro), ho comprato e letto “la guida cinica”..ma d’estate alla sera le gambe mi fanno proprio male! Nn ho capillari in evidenza, e nemmeno gonfiori..mi fanno solo male, come se avessi una overdose di acido lattico..m’illumini? Grazie Sabrina

  12. Maya says:

    Cara mia cinica, so che sembra presto ma l’ estate e quasi alle porte..Lavorando in un ambiente molto caldo e umido in estate da qualche anno ho i capillari in evidenza dietro, appena sotto il ginocchio. Non ho mai usato le calze di compressione graduata ( forse sarebbe ora..), dovrei cominciare ora ( intendo ORA in inverno) secondo te e quale tipo mi consiglieresti ?
    P.S. guarda che ora che ti ho scoperta non ti mollo più eh.. eh sì, è una minaccia hai capito bene..sei mitica!

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