BellaVera

Beauty routine primaverile

L’inverno è finito e voi siete pronte a sbocciare come teneri fiorellini.

Almeno mi piace pensarla così.

In verità LO SO che siete bianchicce, pelosette e con un disperato bisogno di uno scrub.

Quindi eccomi qui zelante e pronta a guidarvi verso lo splendore primaverile.

PIANO D’ATTACCO PRIMAVERILE CINICO PER FAGIANE USCITE DAL LETARGO

A meno che non viviate in paradisiache località prive di inquinamento (e per questo io vi detesto) avete la pelle grigia.
In inverno i livelli di smog nelle grandi città salgono alle stelle e, ora, avete bisogno di tornare luminose come le fanciulle dei quadri di Renoir.

Quindi chiamate la vostra estetista e fissate un appuntamento per la pulizia del viso.
Potete anche fare un’esfoliazione profonda con dei prodotti non fotosensibilizzanti.

O MEGLIO.
Parliamoci chiaro.
ORA È  APRILE.
SE VI VOLETE METTERE AL SOLE IL WEEK END NON LA FATE L’ESFOLIAZIONE!

Se siete delle sfigate come me, che il mare lo vedranno al massimo a giugno, invece potete farvi l’esfoliazione tranquillamente.
Trovate tutti i chiarimenti in questo post.

Se vi trovo in giro macchiate vi blocco sui social network.
Sappiatelo!

LA DETERSIONE

È il momento di tornare al mio amato PANNO IN MICROFIBRA con l’olio naturale (ancora meglio con il mio Olio Denso).

Come si usa?

  • Vi spalmate un olio naturale sul viso asciutto (va benissimo anche se siete truccate).
  • Bagnate il panno con acqua tiepida e lo passate sul viso (anche sugli occhi, toglie benissimo il mascara).
  • Se la vostra pelle è particolarmente secca e non tollera né l’olio con il panno né i normali detergenti schiumogeni potete mettere un filo di olio prima del detergente schiumogeno: spalmate l’olio sul viso asciutto e poi insaponate.
  • Siete pronte!

CAMBIATE CREMA

O MEGLIO: io spero che voi abbiate già capito da sole che d’inverno va usata una crema un pochino più corposa e d’estate una più leggera. Per evitare l’effetto “pelle che si squama” col freddo e l’effetto “pelle che si squaglia d’estate”.

Ecco, ora non è propriamente estate ma quando esce il sole fa caldo perché la mattina siamo uscite tutte intabarrate e quindi cominciamo a sudare e diventare lucide. Che non c’entra nulla con l’effetto “glow” degli illuminanti tanto di moda: ci fa solo sembrare panzerotti fritti.

Quindi CAMBIATE CREMA.

E come la scegliamo la crema?

Leggendo questo post.

E comunque ricordandovi che NO SILICONI E NO PETROLATI è sempre cosa buona e giusta.

******Per chi usa i miei prodotti******

Se usate Zerorughe d’inverno potete passare a Zerostress.
Se usate Zerostress potete passare a Zerosmog.
E uniteci la Luce liquida se la vostra pelle è mista/grassa o impura.

E NO, LA LUCE LIQUIDA NON DÀ FOTOSENSIBILIZZAZIONE E POTETE USARLA TUTTA ESTATE.

Potrebbe essere una buona cosa anche usare un prodotto alla vitamina C che aiuta a riparare e prevenire i danni del fotoinvecchiamento.

Il mio cofanetto è ancora scontato.
Che fortuna!

Un suggerimento valido per tutte, soprattutto nelle mezze stagioni, è usare due diverse creme e no, non mi riferisco a una crema giorno e una crema notte ma a due creme con consistenze diverse: una crema più leggera e una più corposa.

La nostra pelle non è uguale tutti i giorni, nel periodo del ciclo è più grassa, altri giorni è più secca. Le sue condizioni dipendono anche da come mangiamo: cibi grassi o salati ne cambiano l’equilibrio. Per non parlare dell’acqua del rubinetto, che ha effetti diversi a seconda che sia più o meno dura.
Insomma tutto questo per dirvi che la pelle non è uguale tutti i giorni e la crema che è perfetta oggi può rivelarsi sbagliata tra due giorni.

LA FOTOPROTEZIONE

Io non sono una fanatica della fotoprotezione sempre e comunque perché i filtri solari sono sempre poco dermocopatibili, se devono stare fermi sulla pelle e schermare i raggi solari devono anche formare una sorta di pellicola sulla pelle interagendo con tutte le sue normali funzioni.

MA

  • se avete un problema con le macchie solari
  • se siete incinta
  • se state prendendo antibiotici o altri farmaci fotosensibilizzanti

è meglio che vi proteggiate se state molto al sole o all’aperto.

Solitamente, per il sole di primavera preso sporadicamente in una passeggiata, può bastare la protezione 30 ma, se siete soggette a melasma o macchie, preferite la 50.
(Maggiori informazioni sulla protezione solare qui)

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