BellaVera

LUNGA SBRODOLATA SULLA QUESTIONE “CURVY”

LUNGA SBRODOLATA SULLA QUESTIONE “CURVY” DELLA QUALE NESSUNO SENTIVA LA NECESSITÀ MA IL BLOG È MIO E POSSO FARE QUELLO CHE VOGLIO.

Ho deciso di fare il video sul trattamento drenante e mi sono “messa in mutande” davanti alla telecamera.

Non ho un fisico perfetto, lo so io meglio di chiunque guardi quel video quindi è stato difficile.

Pensare che ti veda un tuo ex (nessuno dei miei ex è su fb, ma non si sa mai) e ti trovi arrotondata, pensare che ti veda la fidanzata/moglie del tue ex e pensi “ah ah ah ah la trippa….”, pensare che mi vediate voi e dite “anvedi questa, fa la morale e poi ha la pancia”

Ecco non è stato facile.

Tutto quello che pubblico non viene ritoccato, abbellito, truccato ( e l’audio da oratorio dei miei video esprime chiaramente la “genuinità” del prodotto).

Quindi insomma, non è stato per niente facile, ma poi ho pensato:

  1. in merito ai miei ex: chissene.
  2. In merito alla fidanzata/moglie dei miei ex: superchissene.
  3. In merito a voi che avreste capito che sono una che capisce cosa vuol dire “nonavereilculodibelen”.

La cosa tremenda di noi donne è la crudeltà con cui giudichiamo le altre donne.

Nel mio centro estetico hanno lavorato e lavorano ragazze “rotonde” che in altri centri non avevano assunto proprio perché “rotonde”.

“Che schifo” direte voi.

Ma non è tutto.

Le clienti spesso mi hanno chiesto “perché le avessi assunte visto che non erano una bella pubblicità per la mia attività”.

E io ho risposto che le avevo assunte perché erano delle professioniste e per la mia attività questa era la cosa più importante.

Ma tuttora le ragazze grassoccie le guardano comunque con diffidenza, come se essere grassoccie fosse contagioso.

O forse le guardano con sospetto: come fa questa a essere in pace mentre io sono qui che lotto?

Non lo so.

Mi amareggia.

Ho assistito a cene tra giovani donne in cui le giovani donne parlavano di quanto pesassero, di quanta palestra facessero, che tipo di palestra, che tipo di dieta, che tipo di acqua.

Io stavo zitta.

Forse perché ne parlo tutto il giorno, tutti i giorni, ma non mi sembra l’argomento più cool da trattare durante un aperitivo.

E poi perché francamente non giudico una persona più interessante se porta la 38 ed è scolpita nel basalto.

E tendenzialmente non la invidio.

A meno che non abbia una borsa di Celine.

Ma questa è un’altra storia.

COSA VOGLIO DIRVI?

Non mi è ben chiaro.

Ma cercherò di condividere con voi alcune mie personalissime considerazioni sulle quali mi piacerebbe aprissimo un dibattito onesto come me che mi sono messa in mutande a 41 anni con almeno 4 kg da perdere.

  1. credo che il tuo peso forma sia quello in cui ti senti bene, quello con il quale vai serena in giro per il mondo, alle feste, in spiaggia, a letto con qualcuno (aiutata, in quest’ultima circostanza, dalla penombra morbida che sfuma la cellulite). Se poi sei curvy o magra o chenessò poco importa.
  2. credo che se stai in casa per evitare di essere giudicata, se vai in vacanza in montagna dal 2003 per evitare il costume, se davanti agli altri mordicchi le carote e a casa mangi le gocciole tu debba affrontare la situazione. Con onestà. Non per me, per il fidanzato o per non essere guardata male dalle colleghe, ma perché TU ti meriti di andare a testa alta ovunque.
  3. Non credo nelle scuse tipo “ ho il metabolismo lento”. In 15 anni di onorato servizio tutti i “metabolismi lenti” che ho incontrato alla prova dei fatti mangiavano male. Non mangiavano “tanto”. Mangiavano proprio male. Ed ogni volta che proponevo loro dei cambiamenti era tutto un trovare scuse, intolleranze, difficoltà.

Era tutto un “ma”.

E io di solito davanti a questa situazione propongo di fare la calorimetria, che a differenza dell’esame della tiroide, a differenza delle intolleranze, a differenza dell’impedenziometria che ti dice che sei gonfia e non grassa, ti dice quale è il tuo VERO/REALE fabbisogno calorico a riposo e sotto sforzo. È scientifico (uuuuuuhhhhh).

Lo fanno i medici (uuuuuuhhhh).

In ospedale(uuuuuuuhhhhhh).

E NESSUNA delle mie “metabolismo lento” incontrate in 15 luminosi anni di attività ha mai fatto la calorimetria (che costa 90 euro perché non pensiate che il problema fosse economico).

  1. Credo che tutte dobbiate volervi bene e coltivarvi, come donne, come femmine, come esseri umani.

E quindi sì alla cura di sé: facciamola la ceretta ragazze, anche d’inverno, anche se siete single, anche se vi fa sbatti. Perché quando vi guardate allo specchio e sembrate le parenti di king kong questo non fa bene alla vostra autostima, perché pure #cihaisfrangiatolepalle Belen coi peli sulle gambe, sull’inguine o peggio coi baffetti non è bellissima.

Anni fa in un momento buio (nel quale non ho perso un grammo, mannaggia) la mia psicologa mi disse: “ti devi curare perché se lo specchio ti rimanda un immagine di te sofferente questo non ti aiuta”

Quindi vedersi belle aiuta a stare bene.

Pettinatevi, radetevi, collezionate mascara superincurvanti, spalmatevi di unguenti che rendono la pelle liscia e accarezzatevi con piacere. E senza trovare una grattuggia.

E poi fate cose e vedete gente. Leggete e nascondete (come ho fatto io ) la pancia dietro fiumi di parole e interessi e sorrisi.

E vestiti scelti con l’aiuto di @annavenere.

Se questo vi può aiutare.

O trovate da voi quello che vi fa stare bene che sia un corso di campana tibetana o riordinare l’armadio (davvero qualcuno si sente bene a riordinare l’armadio?)

O venite dall’estetista cinica o andate da quella zuccherosa.

E se avete le caviglie gonfie e le gambe sofferenti regalatevi un massaggio. Non ce la faccio più a vedere 30enni che si preoccupano di assomigliare a Belen e hanno i capillari sulle gambe che manco la Rosi (mia mamma, 74 anni)

Siate curvy, siate quello che volete, ma non dedicate a voi stesse meno cura di quella che dedicate al vostro gatto o a qualsiasi altra cosa.

E quindi-e non scambiatelo per un momento promoscional-sì ai trattamenti se vi servono a prendervi cura di voi, a dedicarvi al vostro essere femmine e a vedervi più belle (funziona giuro, basta farli, non come me che li faccio agli altri perché non ho il fucking tempo di farli a me, se non il lunedì, e il lunedì sono chiusa e valutavo di farli da una collega).

No ai trattamenti se li fate per avere #ilculodibelen, che vi frega, lo ha già lei.

No ai trattamenti o allo stress per raggiungere ideali impossibili senza photoshop.

No all’insicurezza, al falso mito della magrezza ad ogni costo.

Questo è quello che penso del curvy dell’essere grasse o magre o medie o Belen.

p.s. giustificazioni e scuse dell’estetista cinica che è fuori forma nella foto, nel video e nella vita, da leggere per farla stare meglio:

  1. sono stressata.
  2. ho un fidanzato famelico che ama il cibo e non ingrassa
  3. amo il cibo e ingrasso
  4. la palestra mi fa schifo.
  5. coi tacchi comunque sembro più magra (servirà a qualcosa essere amiche della @spora)
  6. si sa che il video allarga.
  7. non ho tempo per fare i miei trattamenti. MAI. Uffa.

8 ho già detto che la palestra mi fa schifo?

9 lunedì (cioè oggi) mi metto a dieta. Come tutte.

Vi voglio bene.

Ma se vi becco senza ceretta a posto e trascurate vi malmeno.

Cristina

34 pensieri su “LUNGA SBRODOLATA SULLA QUESTIONE “CURVY”

  1. Titti says:

    Tu-sei-un-genio! Sono ufficialmente innamorata di te, adoro come scrivi e la tua ironia! Spero tu sia di Roma, o comunque disposta a teletrasportare il tuo Centro Estetico Cinico sotto casa mia… Chiedo troppo? Un sorriso curvy

  2. Elena says:

    Mondiale! Questo post di prima mattina mette buonumore! Anch’io ho 4-5 kg da perdere per sempre. È proprio vero che curarsi ti fa sentire molto più bella anche se non supertonica e supermagra… attendo impaziente la prossima trasferta di lavoro a Milano per venire da te! Buona giornata!!!

  3. Romina says:

    Io faccio parte della schiera delle curvy, ma anche della schiera delle pazze scatenate che quando è nervosa sistema l’armadio che nemmeno uno showroom di Valentino splende così tanto.
    E poi vado al mare per diventare color biscotto e sono a dieta da Febbraio. Una dieta anomala, perchè ogni tanto mi mangio una pizza e prendo un cucchiaio di nutella quando nessuno mi vede.
    Però per il momento “funzia”.
    Ti volevo dire che mi piace tantissimo quello che hai scritto. E soprattutto mi è salito l’orgoglio quando hai detto che assumi le tue collaboratrici per la professionalità e non per l’aspetto.
    Fosse pieno il mondo di donne ciniche e brillanti come te.
    Un abbraccio.

    Romina

  4. Elena says:

    Alla fine della lettura di un post così, non si può non aver voglia di dirti che ti si vuol bene.
    Sia lodata e benedetta Cristina!
    Ora però vado a farmi una ceretta, che a volte mi fai paura.

  5. Sara says:

    Cinica for president. Siamo così sommerse da visioni maschiliste, stereotipate o psicotiche che leggere cose semplicemente intelligenti e di buon senso, quelle che dovrebbe dirti una buona amica, è incredibilmente raro, e bello. E che palle le ragazze che (superata l’adolescenza) parlano solo di diete e cellulite e di quanto sono grasse: ma chi ha voglia di ascoltarle?! Una persona in grado di godersi il piacere del cibo, e del vino, di un libro, di un viaggio, di una conversazione senza essere concentrata solo su se stessa, si diverte molto di più. Ci saranno sempre occasioni in cui saremo giudicate per quanto assomigliamo o no a certi modelli di bellezza, però magari non sono quelle che possono cambiarci la vita davvero per il meglio: chi lo vuole un capo sessista o un fidanzato che sta con te solo perché hai un bel corpo?

    • Cristina says:
      Cristina

      hai capito esattamente quali erano le mie intenzioni! e mi trovi assolutamente d’accordo su tutto! e basta parlare di diete!
      e beviamoci SUBITO un bicchiere di vino!

  6. Anna says:

    Cristina, lo sai quanto ti adoro! Finalmente qualcuno che dice quello che pensa e che nessuno osa dire (e tu per di più lo scrivi e si sa: scripta manent). Speriamo che leggano questo post miliardo di ragazzine quasi anoressiche e altrettante rotondette e che le prime capiscano la loro scemenza e le seconde apprezzino il loro corpo e siano più serene. Un abbraccione

    • Cristina says:
      Cristina

      speriamo davvero! anche se mi sembra ancora lunga la strada. sono due giorni che sui siti di vari magazine italiani pubblicano la foto della tizia con quella specie di taglio sulla pancia. MA CE LA POSSIAMO FARE?
      disapprovazione a pioggia.

  7. Dora says:

    Grande Cinica!!!
    Bellissimo post, sono d’accordo su tutto: abbruttirsi perché tutto il resto è prioritario e poi sentirsi giù perché si è brutte è sbagliato e dispendioso. Molto meglio dedicare un po’ di tempo a sé stesse ogni giorno è più semplice, e alla lunga ripaga.

    E soprattutto, basta ai discorsi su pelo e cellulite a tavola!
    (Sei una grande :* )

  8. Elena says:

    letto post dopo essere stata dalla Cinica ieri. ecco, se già ti amavo prima, ora ancora di più. mi hai vista, non sono curvy (io ho un metabolismo accelerato, il nervoso si mangia tutto e non lascia granché al fisico…beh, tranne la nutella sul culo, ma chissene), ma una strigliatina sul volersi bene ed essere curate mi ci voleva. quindi, et voilà! stasera smalto anche sulle unghie delle mani. in pendant con quelle dei piedi, roba chic insomma. e per fortuna ieri mi hai osservato la panza e non i peli superflui. io li tolgo, ma loro tornano, sigh! prima o poi la luce pulsata se li porterà via (sei avvisata, arrivo, eh). un abbraccio forte forte

  9. Rossella Mattei says:

    Io la conosco??, non solo dal vivo è più magra, ma è anche così come la leggete, davvero, ogni giorno in ogni situazione. Lovexxx?

  10. Rossella says:

    Io la conosco?? e … Non solo dal vivo è più magra ma è anche davvero così, teneramente cinica… Da sempre. LoveXXX

  11. Giorgia says:

    Questo pezzo andrebbe letto a tutte le ragazzine ed è come se lo avessi letto alla ragazzina che sono stata e che piangeva nei camerini perché i pantaloni della Onyx non salivano oltre il ginocchio, che a pancia scoperta non ci sono mai andate e hanno sempre creduto di avere un fisico inadeguate e che ancora, a volte, si sentono in un corpo sbagliato perché non hanno il culo di belen e non si accorgono di avere, magari, un gran bel sedere!

    Cara Cinica, sei fighissima dal web e dal vivo, ti ho vista nella tappa romana dello Stiletto Tour…a proposito, quando ti stancherai di quel vestito verde fammi un fischio! 😀

  12. Simop says:

    Le diete non si cominciano mai di lunedì. Si cominciano di mercoledì!
    e soprattutto ci si pesa di mercoledì!!!!
    Se hai sgarrato nel week end lo sai e hai tempo due giorni per rimediare e poi pesarti ed essere felice e spronata a continuare!!!

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